Allaes Lions Mane

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  • Disponibilidad: Disponibile
  • Package: 666 mg / 60 capsules
12.15€

Lion’s Mane (Hericium erinaceus) – un nootropico e neuroprotettore per migliorare le funzioni cognitive, sostenere il cervello e prevenire la neurodegenerazione

Il Lion’s Mane (Hericium erinaceus) è un fungo unico con potenti proprietà nootropiche e neuroprotettive, ampiamente utilizzato sia nella medicina tradizionale che nella ricerca scientifica moderna. La sua principale caratteristica è la capacità di stimolare la sintesi del NGF (Nerve Growth Factor), fondamentale per la crescita, la riparazione e la protezione dei neuroni. Questo lo rende un integratore ideale per migliorare memoria, concentrazione, equilibrio emotivo e rallentare il declino cognitivo legato all’età.

Il Lion’s Mane aiuta il cervello ad adattarsi allo stress, a recuperare dal sovraccarico e a mantenere la stabilità cognitiva, anche in caso di affaticamento cronico o cambiamenti legati all’invecchiamento. La sua efficacia è supportata da studi clinici e di laboratorio, con prove sempre più numerose ogni anno.

Chi può trarre beneficio dal Lion’s Mane?

✔ Se hai problemi di concentrazione, memoria o nebbia mentale persistente – questo integratore stimola la neurogenesi, migliorando la chiarezza mentale e la funzione cognitiva.

✔ Se soffri di stress cronico, ansia o instabilità emotiva – il Lion’s Mane sostiene la salute del cervello e aiuta a regolare il sistema nervoso.

✔ Se ti stai riprendendo da un trauma cranico, ictus o forte affaticamento mentale – può accelerare la rigenerazione del tessuto nervoso.

✔ Se vuoi proteggere il cervello dal deterioramento legato all’età – aiuta a mantenere sani i neuroni, migliorare la memoria e può ridurre il rischio di malattie neurodegenerative come Alzheimer e demenza.

✔ Se svolgi lavoro mentale intenso o studi impegnativi – può potenziare la concentrazione, la velocità di elaborazione e la capacità di apprendimento.

✔ Se usi sostanze psicoattive o PED – aiuta a preservare la salute cerebrale, ridurre la neurotossicità e supportare il recupero cognitivo.

Come agisce il Lion’s Mane?

Il suo meccanismo d’azione si basa su due gruppi di composti attivi: hericenoni ed erinacine. Queste sostanze attraversano la barriera emato-encefalica e stimolano direttamente la produzione di NGF (Nerve Growth Factor) – una proteina fondamentale per la crescita, il mantenimento e la riparazione dei neuroni. Aumentando i livelli di NGF, il Lion’s Mane promuove la neurogenesi, la formazione di nuove connessioni neurali e la rigenerazione del tessuto nervoso danneggiato.

Favorisce anche la riparazione della guaina mielinica – lo strato che isola le fibre nervose e garantisce una trasmissione rapida e precisa dei segnali. Il danneggiamento della mielina è legato al declino cognitivo, alla stanchezza cronica e a malattie neurodegenerative. Grazie a hericenoni ed erinacine, questo fungo riduce le citochine pro-infiammatorie, protegge i neuroni dallo stress ossidativo e aiuta a regolare dopamina e serotonina, con effetti positivi su umore e apprendimento.

È importante sapere che il Lion’s Mane non funziona come stimolanti tradizionali (come la caffeina): non forza l’attività cerebrale, ma sostiene delicatamente i meccanismi naturali del corpo, aiutando a ripristinare l’equilibrio interno e a migliorare la resilienza a lungo termine.

Come assumere correttamente il Lion’s Mane

  • Dosaggio consigliato: 1–2 capsule al giorno (pari a 666–1333 mg di estratto). È il dosaggio ottimale per migliorare le funzioni cognitive, la memoria e il recupero del sistema nervoso.
  • Dosaggio massimo: fino a 3 g al giorno. Dosi più elevate non sono considerate pericolose, ma sono ancora poco studiate clinicamente. È meglio iniziare con la dose minima efficace e monitorare la risposta del proprio corpo.
  • Orario ideale: preferibilmente al mattino o durante il giorno. Tuttavia, se lo tolleri bene, puoi assumerlo anche di sera – la maggior parte delle persone non ha disturbi del sonno e alcuni segnalano persino un miglioramento. Inizia con l’assunzione diurna e regola in base alla tua esperienza.
  • Durata del ciclo: almeno 4 settimane. La maggior parte degli utenti nota effetti evidenti dopo 8–12 settimane. Anche l’uso a lungo termine (fino a 49 settimane) non ha mostrato effetti collaterali. È consigliabile fare una pausa di 2–4 settimane tra un ciclo e l’altro per mantenere la sensibilità. L’effetto è cumulativo: non aspettarti risultati immediati dalla prima capsula. I primi cambiamenti si notano di solito dopo 1–2 settimane di uso costante.

La composizione è importante!

Il fattore chiave in un buon integratore di Lion’s Mane è la parte del fungo da cui proviene l’estratto. Molti prodotti economici sono ricavati dal micelio coltivato su cereali. Il micelio contiene pochissimi principi attivi (soprattutto hericenoni) ed è spesso diluito con residui del substrato, il che si traduce in una scarsa efficacia biologica.

Nel nostro prodotto utilizziamo solo estratto dal corpo fruttifero, non dal micelio. È nel corpo fruttifero che si trovano i composti responsabili della neurogenesi e della stimolazione del NGF. Usiamo un estratto concentrato, purificato e privo di substrato con rapporto DER (droga/estratto) di 4:1, ovvero ogni grammo di estratto proviene da 4 grammi di fungo fresco.

Inoltre, l’estratto è standardizzato: contiene almeno il 30% di polisaccaridi e il 5% di beta-glucani – composti noti per le loro proprietà nootropiche, neuroprotettive e immunomodulanti. La standardizzazione garantisce che ogni capsula fornisca una dose costante ed efficace di principi attivi, senza variazioni casuali.

Quali problemi può aiutare a risolvere il Lion’s Mane?

Migliora memoria e funzioni cognitive

Il Lion’s Mane ha effetti positivi su memoria, concentrazione e flessibilità cognitiva, sia in soggetti con lieve deficit cognitivo che in adulti sani. Stimola la neurogenesi e rafforza le connessioni tra i neuroni, risultando utile nella prevenzione della demenza e nel mantenimento della lucidità mentale.

Riduce stress e ansia, migliora l’umore

Aiuta a ridurre lo stress psicologico e l’ansia, migliorando il benessere emotivo. Lo fa agendo sul bilanciamento della dopamina e della serotonina – neurotrasmettitori fondamentali per l’umore e la stabilità emotiva.

Sostiene la rigenerazione neuronale e protegge il cervello

Accelera la rigenerazione neurale, migliora la trasmissione dei segnali cerebrali e favorisce la rimielinizzazione – la riparazione della guaina mielinica. È promettente per la neuroinfiammazione, il recupero post-trauma e il declino del sistema nervoso legato all’età.

Migliora il sonno e supporta il recupero cerebrale notturno

Aiuta a normalizzare la struttura del sonno, facilita l’addormentamento e approfondisce le fasi rigenerative. Inoltre, riduce l’infiammazione e migliora la resistenza allo stress metabolico notturno, favorendo la “pulizia” neurale del cervello durante il sonno.

Rafforza il sistema immunitario e ha potenziale antitumorale

Oltre agli effetti sul cervello, il Lion’s Mane mostra proprietà immunomodulanti. Aumenta l’attività dei linfociti T e dei macrofagi, potenzia le difese antiossidanti e mostra potenziale nella prevenzione dei tumori.

Protegge dalla neurodegenerazione e riduce il rischio di Alzheimer e Parkinson

I suoi composti attivi – in particolare l’erinacina A – offrono ampi effetti neuroprotettivi: stimolano la crescita neuronale, riducono l’infiammazione, proteggono dalla morte cellulare e migliorano la trasmissione dei segnali nervosi.

Benefici per gli utenti di PED

L’uso di sostanze che agiscono sul sistema nervoso centrale – come steroidi anabolizzanti, stimolanti, ormoni tiroidei o nootropi – può sovraccaricare il cervello, le funzioni cognitive e la stabilità emotiva. In queste condizioni, il Lion’s Mane può fornire un supporto efficace ma delicato. Grazie alle sue proprietà neuroprotettive, aiuta a stabilizzare l’umore, ridurre l’infiammazione e lo stress metabolico cerebrale, e supporta il recupero dopo trattamenti farmacologici prolungati.

È particolarmente utile durante l’assunzione di sostanze che causano sbalzi d’umore o instabilità emotiva. Ad esempio, il trenbolone è spesso associato a irritabilità e ansia, mentre il clomid – pur essendo generalmente sicuro – può provocare cali dell’umore e sintomi depressivi. In questi casi, il Lion’s Mane può aiutare a ridurre questi effetti collaterali, migliorare la resilienza emotiva e ripristinare una regolazione neurale sana.

Può essere utile anche durante la terapia post-ciclo (PCT), specialmente in presenza di sintomi come scarsa motivazione, difficoltà di concentrazione o “offuscamento mentale”. In periodi di restrizione calorica, stanchezza o sovraccarico mentale, il Lion’s Mane aiuta a preservare la lucidità, aumentare la resistenza allo stress e ridurre l’ipersensibilità neuronale – particolarmente importante con l’uso di sostanze che influenzano la regolazione dopaminergica.